| I Ruoli all'interno dell'associazione |
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Definire la figura del soccorritore in modo adeguato non è facile. Si potrebbe cominciare col dire che il soccorritore, volontario o dipendente che sia, è una persona addestrata a prestare assistenza e aiuto a chi si torva in difficoltà. Il corso di formazione lo prepara in modo completo, in modo tale da poter fronteggiare ogni tipo di emergenza sanitaria. La gran parte dei soccorritori sono volontari, operano in associazioni di pubblica assistenza ( come Seregno Soccorso), oppure in Croce Rossa. Le doti caratteriali tipiche di colui o colei che svolge attività di assistenza sanitaria sono sicuramente quelle di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Sacrificio, Intraprendenza, Voglia di fare, Disponibilità … Ogni soccorritore è consapevole che il suo aiuto può essere fondamentale in alcune situazioni e che può essere di vitale importanza per chi soffre e sta male. Egli ignora e le distinzioni di sesso, razza, religione, politica ecc. aiutando tutti indistintamente. Il soccorritore sa che i sacrifici da compire sono tanti, a volte possono sembrare troppi, ma la sua volontà e l’importanza del suo compito sono sicuramente più importanti. Il soccorritore, una volta certificato, può svolgere un gran numero di attività. Queste vanno dal servizio di Emergenza/Urgenza vero e proprio, al trasporto di persone disabili e portatrici di Handicap, dall’assistenza ad eventi sportivi allo svolgimento di servizi privati. Per svolgere l’attività di soccorritore, volontario o dipendente, non sono richiesti titoli di studio o qualifiche particolari; il soccorritore non è un sanitario, bensì un Tecnico di Emergenza Sanitaria. È quindi necessario svolgere un corso di formazione che prevede alcuni esami da superare. Esistono diverse tipologie di soccorritore, in base alle qualifiche raggiunte e al tipo di servizio che si presta in associazione. Queste sono
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